Freddo e Neve ancora protagonisti

Con il precedente articolo E’ arrivato il Siberiano, abbiamo analizzato l’irruzione di questa massa d’aria particolarmente fredda, che tramite i venti freddi della Bora nelle 24 ore successive hanno valicato i Balcani raggiungendo anche le regioni del nostro meridione. Nelle prossime ore quindi, raggiungeremo l’apice di questo freddo, al quale è legato una forte avvezione di matrice Artico continentale dalla steppa siberiana, che continua con il suo movimento retrogrado da Est verso Ovest ad invadere l’Europa, per mezzo di un lungo ponte Anticiclonico che blocca la normale circolazione delle masse d’aria sul nostro continente. Ma dal vicino Atlantico, va rafforzandosi una depressione che avvicinandosi al Golfo di Biscaglia, ondulerà a sua volta un debole flusso zonale che dal Mediterraneo tenterà di ripristinare la normale circolazione atmosferica andando ad erodere la parte occidentale della saccatura asiatica, traducendosi con una nuova perturbazione che riporterà nuove ed estese nevicate in pianura sull’Italia Settentrionale nel corso della giornata di Giovedì 1 Marzo.

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Martedì 27 Molte nubi sui settori Alpini special modo su quello occidentale ed orientale, con debolissime nevicate, alternanza di schiarite ed annuvolamenti sulle restanti aree, più consistenti nelle zone della Romagna orientale, accompagnate da deboli nevicate intermittenti fino alle coste, dove insisteranno nelle zone interne Appenniniche per effetto STAU e su tutto il Riminese, con attenuazione dei fenomeni nel pomeriggio. Cielo da molto nuvoloso a coperto sulla Sardegna, l’Appennino Toscano, Umbria, Marche, con nevicate da sparse a diffuse sino a bassa quota e localmente in costa sul settore centrorientale dell’isola, delle Marche e all’Abruzzo, in progressiva riduzione tardo pomeridiano; ampio soleggiamento altrove specie sulle regioni centrali Tirreniche, dove vedranno velature in transito anche compatte nella tarda mattinata. Addensamenti consistenti al meridione, dove nel pomeriggio deboli fenomeni nevosi interesseranno le coste dal Molise sino al Gargano, piovosi seppur deboli sulla Sicilia, Calabria e Basilicata Tirrenica, con caratteristiche nevose attorno ai 400 – 500 metri e talora fino pianeggianti tra Calabria Settentrionale, bassa Campania, area Lucana – Sila, permanendo alla sera sulle aree costiera orientali, e della Basilicata, dalla serata attenuazione della nuvolosità sul settore costiero della Campania e sulla Sicilia centro-meridionale. Temperature diffusamente sotto lo zero al Nord, con valori pressoché molto bassi su gran parte del paese. Venti di Bora sul Triestino, moderati nordoccidentali sulla Puglia, Calabria e Basilicata Ionica, deboli orientali con rinforzi sul nord della Sardegna, con attenuazione dalla serata. I Mari risulteranno molto mossi con moto ondoso in diminuzione per fine giornata, il Mar di Sardegna, l’Adriatico e lo Ionio al largo, mentre mossi risulteranno i restanti bacini tendenti all’attenuazione il Mar Ligure ed il Tirreno Settentrionale.

Mercoledì 28 iniziali annuvolamenti sparsi sui rilievi che dalla tarda mattinata saranno più compatti e diffusi sulle regioni del nord Italia, con nuove nevicate sul settore Alpino e prealpino occidentale, con interessamento nel corso della serata e più precisamente della notte anche della Liguria, delle zone pianeggianti Piemontesi e dell’Appennino Tosco-Emiliano. Nuvolosità diffusa sulla Sardegna con piovaschi pomeridiani, nevosi attorno i 400-500 metri, sulle regioni Adriatiche con qualche fiocco sulle aree costiere, e successivo attenuazione pomeridiana, mentre sulle altre zone permangono condizioni di cielo sereno con nubi medio-alte consistenti dalla tarda mattinata. Al sud i cieli risulteranno irregolarmente nuvoloso sulla Sicilia, Calabria e rilievi Appenninici con debolissime nevicate al mattino su quelli Calabri, con parziale miglioramento nel settore peninsulare al tardo mattino, mentre poco nuvoloso altrove, in attesa di velature più compatte nel primo pomeriggio. Ancora freddo intenso su gran parte del territorio, con massime in deciso rialzo sulla Sardegna. I venti soffieranno moderati nordoccidentali su Puglia e Basilicata Ionica, orientali con locali rinforzi pomeridiani sulla Sardegna, Liguria, Sicilia e Toscana. Generalmente mossi tutti i bacini, al mattino localmente molto mossi il Mar Ligure e l’Adriatico meridionale.

Roberto Nanni

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