Bel tempo anche ad inizio anno, ma oltre alle nebbie attenzione all’Epifania

Situazione che vede un netto miglioramento dopo che nello scorso weekend l’irruzione di aria fredda ci ha investito portando un sostanziale calo delle temperature, ma anche delle deboli gelate al nord. Nei prossimi giorni il rinforzo dell’alta pressione di matrice subtropicale, porterà ampie zone di sereno su gran parte della nostra penisola con condizioni stabili e clima asciutto ma ancora un pò ventilato, specie all’estremo sud dove fanno eccezione dei residui fenomeni oramai in esaurimento. Se controlliamo l’evoluzione del tempo che viene prevista non solo a San Silvestro ma anche nei primi giorni dell’anno nuovo, possiamo notare come questa figura anticiclonica protesa con i suoi massimi propio sull’Europa centro-occidentale, possa garantire una nuvolosità pressoché inesistente e mantenere le perturbazioni atlantiche ben lontane a garanzia di un tempo stabile e soleggiato. Purtroppo però questo tipo di circolazione atmosferica sarà caratterizzata non solo da un aumento delle temperature, che si avvertiranno in particolare modo in montagna portando i valori molto al di sopra delle medie del periodo, ma anche da un aumento delle nebbie specie sulle pianure delle regioni occidentali e lungo l’asta del Po, dove oltre a ridurne la visibilità contribuiranno a conservare l’escursione termica tra la notte ed il dì pressoché inalterata.

Dando un occhiata un pò più in là, si nota come lo scenario climatico più probabile almeno nella prima parte del mese di Gennaio, sia contraddistinto ancora da un vortice polare molto forte quindi da un regime zonale con basse caratteristiche di dinamicità; Ciò non esime dal fatto che degli impulsi freddi provenienti dalla Scandinavia sfruttando il parziale cedimento dell’alta pressione indotto dal transito di una perturbazione Atlantica, possano dar luogo ad un ulteriore ondata di freddo come quella attesa per l’Epifania che in rapida discesa dai Balcani potrebbe lambire lo stivale raggiungendo il centro-sud Italia, determinando in tal caso un brusco peggioramento delle condizioni meteorologiche. Si tratta comunque di una tendenza che dovrà essere debitamente valutata ed eventualmente confermata nei prossimi dettagli.

A tutti i nostri lettori buon Capodanno e felice anno nuovo

Roberto Nanni Tecnico Meteorologo Certificato Ampro Associazione Meteo Professionisti

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