Si archivia un 2019 molto mite

Come si chiude l’anno a livello climatico è presto detto visto che l’andamento dal 1950 ad oggi rimane tra i più miti di sempre, risultando al secondo posto solo dietro al ” caldo ” 2014, neppure il 2018 sul riminese è riuscito ad eguagliarlo per pochi centesimi di grado. Tutti valori che guarda caso dal nuovo millennio archiviano delle anomalie positive sulla norma 1971-2000 ben superiori al grado centigrado, se non in alcuni casi anche vicini ai due gradi ( 1,8°C per l’anno 2014 ). Dagli anni ’60 fin d’oggi anche se Rimini si presentava meno urbanizzata, i gradi acquistati sfiorano addirittura i 3°C, uno sproposito se teniamo in considerazione che l’ultimo periodo in maniera consecutiva, si registra una difformità pari o superiore ad 1,5°C.

Complice di questa crescita esponenziale i mesi appena trascorsi, con un Dicembre che sulla nostra provincia si aggiudica il podio come più caldo di sempre, addirittura con un aumento di 3,7°C sulla media climatica mensile 1955-2004.

Le precipitazioni ricalcano un surplus di +7,3 % ma come sempre confermate da un irregolare distribuzione annua e da un andamento idrologico incostate, considerato un Maggio in netta prevalenza, ma anche un Novembre ed un Dicembre caratterizzati da accumuli considerevoli.
Roberto Nanni Tecnico Meteorologo Certificato Ampro Associazione Meteo Professionisti