Alta pressione in rinforzo: cielo sereno, più freddo e incubo gelate mattutine

Lasciata alle spalle l’ultima perturbazione del mese, i prossimi giorni saremo alle prese con la rimonta di un promontorio che, seppur lasco, proteggerà buona parte delle regioni centro-settentrionali dal passaggio di un’altra perturbazione proveniente dalla Spagna. Anticiclone che confermerà le sue radici tra la fine e l’inizio della prossima settimana, quando espandendosi dalle Azzorre abbraccerà tutta l’Europa continentale e il resto del Paese, lasciando esposte solo le più estreme regioni meridionali. Durante questa fase le temperature tenderanno ad aumentare gradualmente, raggiungendo valori decisamente miti, soprattutto a metà della prossima settimana.

Il tempo sulla nostra Regione verrà quindi mantenuto da condizioni stabili e per lo più soleggiate, con temperature progressivamente in aumento, non troppo distanti da quelle previste dalla norma climatologica. Nel fine settimana, le minime si attesteranno su valori di qualche grado al di sopra dello zero nei capoluoghi, mentre le massime saranno generalmente comprese tra i 15 e i 18 gradi.

Scendendo nei dettagli per l’Emilia-Romagna, ci attende un mercoledì e un Giovedì in compagnia di un cielo sereno o poco nuvoloso su tutto il territorio regionale, con possibili modesti addensamenti pomeridiani sulle aree del crinale appenninico. Temperature minime in calo, con valori tra 0 e 2 gradi nei capoluoghi di pianura interna, leggermente inferiori allo zero nelle adiacenti aree rurali, con possibilità di gelate; valori inizialmente attorno a 4/6 gradi lungo la fascia costiera e successivamente in calo fino a risultare compresi tra i 2 e 4 gradi. Massime in lieve aumento e generalmente comprese tra 10 e 14 gradi. Venti nord-orientali sul mare e sulla costa, inizialmente moderati, in successiva attenuazione sino a divenire deboli e di direzione variabile su tutta la regione. Mare che risulterà ancora mosso, molto mosso al largo specie di fronte alle coste riminesi, ma con moto ondoso in successiva attenuazione fino a divenire generalmente poco mosso.

Roberto Nanni Tecnico Meteorologo Certificato e divulgatore scientifico di AMPRO Associazione Meteo Professionisti

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