Inizio di settimana instabile: piogge abbondanti e temperature in calo

Avvio di settimana all’insegna del “maltempo”, a causa di un vortice di bassa pressione che riporterà le piogge, dopo un lungo periodo di assenza su parecchie regioni. Peggioramento del tempo quindi, che sarà caratterizzato da un’intensa fase piovosa, specie sulle regioni centrali tirreniche, e lungo la fascia Appenninica fino ad arrivare sulle estreme regioni di Nord-Ovest; dove la neve cadrà fin sotto ai 1500 metri di quota. Si tratterà di una perturbazione che, risalendo dal Nord Africa, sarà accompagnata da correnti umide di Scirocco cariche di pulviscolo, le quali faranno assumere alle precipitazioni il colore tipico della sabbia del Deserto. Inoltre, l’accesa ventilazione ciclonica che si instaurerà attorno ai nostri Mari, sarà in grado di richiamare correnti più fredde orientali, che investendo le nostre regioni adriatiche, determineranno un calo sensibile delle temperature, con valori in qualche caso anche sotto le medie del periodo.

Ma le novità non finisco qui, in quanto da metà settimana un secondo vortice Atlantico è previsto seguire le orme del precedente, e avvicinandosi dalle Baleari, da giovedì potrebbe coinvolgere le Isole Maggiori e il Sud con nuove piogge e temporali. Netto miglioramento invece al Centro-nord, dove la tendenza vede un proseguimento di settimana all’insegna della stabilità e con delle temperature in graduale rialzo.

Nella giornata di lunedì, il cielo risulterà da molto nuvoloso a coperto su tutta la regione; le precipitazioni diffuse e con intensità tra il debole e il moderato, potranno assumere localmente anche le caratteristiche di rovescio. Quota neve generalmente superiore ai 2000 metri. Martedì i cieli vengono previsti ovunque da nuvolosi a coperti, con precipitazioni che risulteranno sempre deboli/moderate, ma con caratteristiche irregolari e maggiormente concentrate sui rilievi e il settore orientale. Quota neve intorno a 1600-1700 metri. Gli accumuli a fine episodio, vengono previsti abbondanti sul tratto Appenninico: quello Centrale superiore a 100 mm/48h, quello Romagnolo attorno a 50-60 mm/48h. Più contenuti sulle aree di pianura: da pochi millimetri di quelle settentrionali, a 30-40 mm/48h su alcuni capoluoghi e sulle zone orientali della regione.

Le temperature minime inizialmente quasi stazionarie e attorno a 13 gradi, subiranno una leggera flessione, attestandosi intorno ai 10/11 gradi sulla pianura emiliana, 12 gradi sulle coste. Massime in sensibile diminuzione, con valori dapprima attorno a 15/17 gradi e successivamente comprese tra 11 e 15 gradi. I Venti soffieranno tra il debole e il moderato di provenienza nord-orientali, con rinforzi lungo la costa (specie Ravennate e Ferrarese), in mare e sui rilievi. Il Mare risulterà da mosso a molto mosso.

Roberto Nanni Tecnico Meteorologo Certificato e divulgatore scientifico di AMPRO Associazione Meteo Professionisti

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