Prossimo peggioramento: poche le piogge e temporaneo il calo delle temperature

Dopo giornate tipicamente tardo primaverili, l’Italia si appresta ad affrontare un veloce cambio di scena. L’artefice di questo peggioramento vedrà fiancheggiarsi due congiunte perturbazioni, che nel loro approfondimento, tenteranno di togliere dello ‘smalto’ all’alta pressione, la stessa che da giorni ci tiene compagnia. Tuttavia la scarsa predisposizione sinottica, nella quale si muoveranno i due sistemi perturbati, non porteranno grosse modifiche sul quadro meteorologico dell’Emilia-Romagna; se non determinando un rinforzo della ventilazione e un temporaneo calo delle temperature.

Come diretta conseguenza di un impulso freddo, che in discesa dall’Europa nord-orientale lambirà parte delle nostre regioni adriatiche, poche saranno le piogge e perlopiù previste sui settori appenninici. Mentre le temperature dopo aver ricevuto un sensibile calo mercoledì, torneranno a risalire, aquistando ancora una volta valori tipicamente primaverili.

Lunedì, viene previsto al mattino cielo irregolarmente nuvoloso per nubi alte e di tipo stratificato, ma con discrete condizioni di soleggiamento. Nel pomeriggio, ulteriore attenuazione della nuvolosità con un buon soleggiamento. Addensamenti in ulteriore aumento a partire dal tardo pomeriggio, dall’Appennino romagnolo verso le coste, dove tra la sera e la notte saranno possibili deboli e locali piogge o meglio pioviggini. Martedì, sereno o poco nuvoloso in mattinata, addensamenti pomeridiani, più probabili sul settore centro-orientale, potranno dar luogo a deboli piovaschi sparsi. Generale rasserenamento in serata nottata. Temperature inizialmente stazionarie, ma con valori che successivamente risulteranno in graduale flessione: minime tra 11 e 14 gradi; massime tra 18 gradi della costa riminese e 24 gradi della pianura occidentale. Venti inizialmente deboli dai quadranti occidentali, con temporanei rinforzi, a regime di brezza lungo le coste, tendenti a divenire orientali e a rinforzare a fine periodo considerato, fino a divenire moderati o forti. Attenuazione dalla nottata. Mare inizialmente poco mosso. Moto ondoso in rapido aumento a fine periodo considerato, fino a divenire molto mosso sotto costa, agitato al largo. Attenuazione nel corso della nottata.

Roberto Nanni Tecnico Meteorologo Certificato e divulgatore scientifico di AMPRO Associazione Meteo Professionisti

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