Prosegue un periodo contraddistinto da una maggior variabilità

La perturbazione atlantica in arrivo dalla Francia che con facilità ha raggiunto la nostra Penisola, fa parte di una sequenza di fasi di maltempo che scorrono all’interno di una struttura depressionaria ben definita, che dall’Europa centro-settentrionale culmina sul Mediterraneo. Questo clima dai connotati spiccatamente primaverili, non solo condizionerà il tempo del week-end risultando a tratti instabile, ma bensì sarà garante di un accentuata variabilità anche all’inizio della prossima settimana. L’alta pressione che nei mesi invernali è stata la vera protagonista sull’Europa, se non per qualche breve rimonta, rimarrà perlopiù defilata, ai margini della quale transiteranno alcuni disturbi settentrionali, che per ora avranno la meglio sull’evoluzione del tempo riportando le tanto agognate precipitazioni sul nostro Paese.

L’effetto di questo passaggio perturbato si avvertirà sulla nostra Regione sino alla giornata di Sabato, dove un impulso freddo in discesa da Nord-Est porterà un’accentuazione dei fenomeni sulla Romagna. Le giornate verrano caratterizzate da una certa dose di variabilità: molte nubi saranno accompagnate da qualche pioggia, con nevicate in montagna che si attesteranno attorno ai 1000-1200 metri, ma anche qualche sprazzo di sereno soprattutto nella mattinata di venerdì. Probabilmente il maltempo avrà la meglio nella giornata di Sabato, con rovesci sparsi in entrata dal mare che nelle ore centrali potrebbero divenire anche temporaleschi. Domenica la giornata migliore con tempo prevalentemente soleggiato, e nubi alte e sottili che si affacceranno in serata, preludio di un cambiamento nel Lunedì successivo. Da martedì una rimonta del campo di alta pressione riporterà condizioni di maggior stabilità, ma con una nuvolosità più consistente relegata alle aree appenniniche. La visibilità risulterà discreta, con qualche riduzione a fine periodo per la ricomparsa di foschie o banchi di nebbia a nottetempo. Le temperature inizialmente stazionarie, con valori minimi attorno ai 5/6 gradi e quelli massimi attorno ai 12 gradi, potrebbero in seguito subire un sensibile rialzo specialmente a metà settimana, riportandosi quindi ben oltre la media stagionale. I venti sono previsti soffiare perlopiù deboli con rinforzi sui crinali e lungo le aree costiere. Il mare risulterà generalmente da poco mosso a mosso.

Roberto Nanni Tecnico Meteorologo Certificato e divulgatore scientifico di AMPRO Associazione Meteo Professionisti

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