Ultimo weekend di carnevale con clima primaverile, poi qualche novità…

Con la prossima settimana l’inverno meteorologico è ormai prossimo al capolinea, e se non per qualche timido assaggio, verrà sicuramente ricordato in tutta Europa come uno dei più miti della storia. Forti anomalie sottolineano un clima decisamente primaverile, con temperature di 13 gradi oltre la norma su Germania e Svizzera, di 8-10 gradi su Francia e Spagna, fino a 10-11 gradi in più sulla Scandinavia, Polonia, Paesi Baltici e Bielorussia, raggiungendo persino paesi della Lapponia e della Siberia dove freddo e gelo dovrebbero essere di casa. Mentre le isole britanniche sono destinate a fare i conti con il susseguirsi di violente tempeste, abbattutesi con forti venti e piogge alluvionali, i cicloni extra-tropicali come Ciara e non ultimo il profondissimo vortice Dennis portano inevitabili ripercussioni anche sul vecchio continente, sotto forma di vivaci flussi atlantici che costringono all’anticiclone afro-meditteraneo ad espandersi con decisione fin sull’Europa dell’Est, registrando valori termici di tutto primato sulle pianure russe.

Una vera bolla di aria calda che raggiunge i suoi massimi propio in quota, con record di temperature che raggiungono non solo le steppe euro-asiatiche, ma anche le nostre Alpi centro-orientali, dove in Austria si sfiorano i 4 gradi a ben 3200 metri di quota. A tutto questo va aggiunto un deficit pluviometrico, che sul nostro paese inizia a far pesare l’andamento di una stagione invernale del tutto assente.

Difatti questa pesante anomalia sembra volersi riproporre anche in quest’ultima parte di febbraio, con l’anticiclone destinato a consolidarsi nel fine settimana su tutto lo stivale, portando una nuova fase stabile contraddistinta da un clima primaverile asciutto e da diffuse condizioni di bel tempo. Le temperature torneranno ad aumentare con valori più tipici del mese di aprile, e con punte che tra Domenica e Lunedì potranno raggiungere anche i 21 gradi tra il sud e le isole. Il sole splenderà quasi ovunque sul nostro paese, tuttavia un pò di nuvolosità potrà interessare sopratutto la Liguria, l’alta Toscana, la Sardegna occidentale e l’estremo Nordest. Qualche banco di nebbia al mattino potrebbe persistere sulla pianura padana centro-orientale, in particolare lungo il PO, e nelle zone interne di Toscana ed Umbria. Un temporaneo rinforzo dei venti di Tramontana tra il basso Adriatico e lo Ionio renderà il Mare da mosso a localmente molto mosso. Poco o nulla cambierà ad inizio della settimana, con tempo soleggiato e temperature che si aggireranno attorno ai 5-6 gradi oltre le medie. Un pò di nuvolosità comincerà ad affacciarsi nella giornata di Martedì risultando più compatta al nord, sulle regioni centrali tirreniche e peninsulari, con qualche precipitazione prevista ma generalmente di debole intensità.

Il graduale cedimento dell’alta pressione, creerà i presupposti per il passaggio di un sistema nuvoloso a metà settimana, con piogge e qualche temporale su parte del Nord e delle regioni tirreniche, oltre ad alcune nevicate sulle Alpi e un calo delle temperature a partire dal Settentrione. Un altro impulso di aria fredda proveniente dal Nord Atlantico potrebbe farci visita anche a fine mese, affidato ad un nuovo affondo tra il Mediterraneo centrale e l’Italia, che contraddistingue questi rapidi passaggi instabili invernali i cui effetti per ora risultano ancora difficili da delineare.

Roberto Nanni Tecnico Meteorologo Certificato e divulgatore scientifico di AMPRO Associazione Meteo Professionisti

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