Tra sole e rischio nebbie weekend mite, ma poi peggiora

Nel prossimo weekend ci attende un generale miglioramento, anche se, in realtà, nella seconda parte di sabato inizierà ad affacciarsi una nuova perturbazione (la n.8 del mese), i cui effetti si faranno sentire, più che altro, sui settori occidentali nella giornata successiva. Ci attendono quindi due giornate, quelle di venerdì 24 e sabato 25, asciutte e abbastanza soleggiate ma con il rischio di nuvolosità bassa e banchi di nebbia sulle pianure, nelle valli interne e anche lungo le coste nella prima parte della giornata. Il nuovo sistema nuvoloso transiterà nel corso di domenica 26, tra il Nord-Ovest e il Triveneto, coinvolgendo anche buona parte dell’Emilia e con le precipitazioni più significative sulla rispettiva dorsale appenninica. Questo passaggio perturbato sarà inoltre accompagnato da una intensificazione dei venti meridionali che soffieranno anche moderati in Romagna: dove qui saranno possibili alcune schiarite con un basso rischio di piogge.

Venerdì: cielo inizialmente molto nuvoloso per nubi basse associato a locali piovaschi nella notte e prime ore del mattino su coste romagnole, ma in successivo rapido esaurimento seguito da estesi spazi soleggiati attesi sopratutto nel pomeriggio. Possibile formazione di foschie dense e banchi di nebbia sulle zone pianeggianti in mattinata e dopo il tramonto.

Sabato: addensamenti anche compatti al mattino per nuvolosità bassa e banchi di nebbia che insisteranno su zone di pianura, coste e rilievi occidentali. Poco o parzialmente nuvoloso sull’Appennino romagnolo. Sul settore centro-orientale della regione è atteso un sollevamento delle coperture associato ad un miglioramento della visibilità dalla tarda mattinata, tuttavia sarà presente della nuvolosità medio-alta che andrà progressivamente ad aumentare durante la sera.

Domenica: è prevista una estesa nuvolosità su gran parte del territorio regionale con deboli piogge sparse nella prima parte di giornata sulle pianure emiliane. Rovesci diffusi anche a sfondo temporalesco lungo le rispettive aree appenniniche, in particolar modo su quelle occidentali, dove, tra domenica e lunedì, si potranno registrare quantitativi puntualmente abbondanti. Nevicate solo a quote molto alte. Maggior probabilità di attenuazione della nuvolosità è attesa in Romagna durante le fasi più ventilate della giornata, mentre non è esclusa qualche pioggia nel pomeriggio sul Ravennate, ma con i fenomeni comunque in generale attenuazione. Nuovo aumento della nuvolosità dalla sera a partire da ovest.

Temperature: minime con valori compresi tra 3 e 5 gradi. Massime in aumento, più marcato sul settore centro-orientale, con valori attorno a 10-13 gradi ma con possibili differenze sostanziali tra la Romagna e il Piacentino: sabato punte di 16-17 gradi tra Cesena e Rimini e i 7 gradi a Piacenza. Venti: deboli variabili in pianura, sud-occidentali sui rilievi e sul mare con temporanei rinforzi specie in Romagna. Mare: poco mosso.

Sebbene domenica sia attesa una lieve diminuzione delle temperature minime sull’Appennino emiliano occidentale, qualche fiocco di neve difficilmente troverà posto sotto i 1200-1400 metri anche durante i periodi di precipitazione più intensi. A breve distanza poi altre piogge sarebbero pronte a cadere sulla nostra regione con delle nevicate ma sempre a quote di alta montagna. Tra lunedì 27 e martedì 28 la perturbazione n. 9 del mese potrebbe coinvolgere le stesse zone già battute dal maltempo in precedenza con i maggiori effetti sull’Appennino tosco-ligure-emiliano. La massa d’aria in un primo momento sarà ancora piuttosto mite con un quadro termico quindi pressoché inalterato e venti che soffieranno in intensificazione sempre dai quadranti meridionali. Tuttavia, il successivo ingresso del ramo freddo della perturbazione da mercoledì 29 potrebbe riportare le temperature, anche solo temporaneamente, più vicine alla normalità del periodo. Ci aggiorneremo.

Roberto Nanni AMPRO Meteo Professionisti

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